Se le Fanòve sono la festa del fuoco, la Festa d'Aprile è la festa grande. Si celebra l'ultima domenica di aprile ed è, per dichiarazione unanime dei castellanesi, la ricorrenza più solenne e più partecipata dell'anno.
Perché ad aprile
La festa fu istituita dagli abitanti di Castellana come segno di riconoscenza verso la Madonna della Vetrana, alla cui intercessione si attribuisce la fine dell'epidemia di peste che aveva colpito il sud-est barese fra il dicembre 1690 e la metà di gennaio 1691.
Si celebra nell'ultima domenica di aprile dal 1691: oltre tre secoli di continuità, interrotti solo dagli eventi che hanno fermato mezzo mondo.
Tre processioni
La Festa d'Aprile è caratterizzata da tre processioni, la prima delle quali si svolge il sabato sera. È il momento in cui il paese si riversa in strada, con le confraternite, il clero e la statua portata a spalla lungo il percorso tradizionale.
Attorno alle processioni ruota tutto il resto: le bande musicali che arrivano da fuori, le luminarie che trasformano le strade del centro in gallerie di luce, i fuochi d'artificio.
La festa più solenne dell'anno
Castellana Grotte celebra la stessa patrona due volte: a gennaio, con la notte delle Fanòve, e ad aprile. Ma è quella di aprile la ricorrenza più solenne e più partecipata, quella per cui il paese si prepara per settimane e in cui si consegnano simbolicamente le chiavi della città alla Madonna della Vetrana.
Essendo una delle prime grandi feste patronali della stagione, la Festa d'Aprile è seguita con attenzione dai comitati festa dei paesi vicini: è il termine di paragone con cui si misurano le altre.
La primavera, da queste parti
Al di là della festa, chi viene in primavera trova la campagna nel momento migliore: il verde è ancora pieno, non fa caldo, e le giornate sono già lunghe. È il periodo in cui le visite ai frantoi e alle cantine che organizziamo per i nostri ospiti si fanno con più calma.
Il programma completo dei festeggiamenti — orari delle processioni, percorsi, concerti bandistici, spettacoli pirotecnici — viene pubblicato ogni anno dal comitato festa e dalla parrocchia nelle settimane precedenti.
Come informarsi
Il programma completo — orari delle processioni, percorsi, concerti bandistici, spettacoli pirotecnici — viene pubblicato ogni anno dal comitato festa e dalla parrocchia nelle settimane precedenti.
La data invece non cambia mai: ultima domenica di aprile, con i festeggiamenti distribuiti sui giorni attorno.
Luminarie, bande e fuochi
La Festa d'Aprile ha tutti gli elementi della grande festa patronale meridionale. Le luminarie trasformano le strade del centro in gallerie di luce, montate su strutture che arrivano a coprire interi isolati. Le bande musicali, che qui hanno una tradizione forte, arrivano da fuori e suonano in piazza. E ci sono gli spettacoli pirotecnici, che chiudono i festeggiamenti.
Le luminarie, in particolare, sono un mestiere a sé: strutture in legno e luci montate per giorni, che cambiano l'aspetto del centro per tutta la durata dei festeggiamenti.
Due feste per la stessa patrona
Castellana Grotte è uno dei pochi paesi a celebrare la propria patrona due volte l'anno, e le due ricorrenze raccontano due cose diverse. Quella di gennaio, con i falò delle Fanòve, è il ricordo diretto della notte in cui, secondo la tradizione, l'epidemia si arrestò: è una festa notturna, di fuoco e di popolo.
Quella di aprile è il ringraziamento solenne, deciso dagli abitanti nello stesso 1691 e mai interrotto da allora. È diurna, ufficiale, con le processioni, il clero, le confraternite e le autorità cittadine. Chi vuole capire il rapporto fra questo paese e la sua Madonna dovrebbe vederle entrambe, perché nessuna delle due da sola racconta tutta la storia.
Aprile come periodo per venire
Al di là della festa, aprile è uno dei mesi migliori per visitare questa zona. La campagna è nel pieno del verde, le temperature permettono di camminare per ore senza soffrire, le giornate sono già lunghe e i borghi non hanno ancora la folla dell'estate.
Si può fare tutto: le grotte, Alberobello, Locorotondo, una giornata sulla costa. L'unica cosa che ad aprile è ancora incerta è il bagno in mare, che dipende dall'annata. La piscina, invece, aspetta il caldo.
Dormire in campagna, a due passi dalle grotte
Il B&B L'Isola Felice è a Castellana Grotte, fra i trulli e gli ulivi: un trullo in pietra, un appartamento con cucina e camere con bagno privato, con piscina all'aperto e colazione inclusa.