Il palazzo municipale e la torre dell'orologio nel centro di Castellana Grotte
Il palazzo municipale e la torre dell'orologio nel centro di Castellana Grotte — foto: eugenia rubino · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quasi tutti arrivano a Castellana Grotte, scendono sottoterra e ripartono. È comprensibile, ma il paese sopra le grotte ha una storia sua, e ha un centro che si visita in un'ora scarsa di passeggiata.

Il centro storico

Il nucleo antico è fatto di stradine strette e case basse imbiancate, con i vicoli che si aprono su piccoli slarghi. Il punto di riferimento è la piazza del palazzo municipale, con la torre dell'orologio: è lì che il paese si ritrova.

La chiesa di San Leone Magno, la chiesa madre, è l'altro polo. Nelle sere d'inverno e nelle grandi feste è il centro attorno a cui ruota tutto il paese, e non è una figura retorica: è letteralmente il punto di arrivo delle processioni.

Il Santuario della Madonna della Vetrana

Fuori dal centro sorge il Santuario della Madonna della Vetrana, ed è il luogo che spiega Castellana Grotte più di qualsiasi altro. La devozione nasce da un fatto storico documentato: fra il 1690 e il 1691 un'epidemia di peste colpì duramente la Terra di Bari, e secondo la tradizione locale il contagio si arrestò a Castellana per intercessione della Madonna venerata in una cappella alla periferia del paese.

L'episodio è ricordato in un atto notarile del 29 aprile 1691, rogato dal notaio Giacobbe Fanelli di Castellana. Da lì nascono le due grandi feste del paese, che si celebrano ancora oggi.

Da sapere: Se capitate in paese l'11 gennaio o l'ultima domenica di aprile, cambiate i programmi: sono i due giorni in cui Castellana Grotte dà il meglio di sé.

Le due feste, in breve

La prima è la notte delle Fanòve, l'11 gennaio: quasi cento falò accesi contemporaneamente in tutto il paese, a ricordare il miracolo. La seconda è la Festa d'Aprile, l'ultima domenica del mese, che dal 1691 è la festa più solenne e più partecipata di Castellana.

Sono entrambe feste molto sentite e molto locali: non sono spettacoli allestiti per i turisti, il che le rende, per chi capita in paese in quei giorni, un'esperienza diversa dal solito.

Il Museo Speleologico

All'ingresso del complesso delle grotte si trova il Museo Speleologico Franco Anelli, dedicato allo speleologo che esplorò per primo le cavità nel 1938. Racconta la storia delle esplorazioni e la geologia carsica del territorio, e ha il pregio di dare un contesto a quello che poi si vede sottoterra.

È una visita breve, e chi ha bambini curiosi farebbe bene a metterla prima della discesa, non dopo.

Perché vale la pena fermarsi

Castellana Grotte non è un borgo da cartolina come Locorotondo o Alberobello, e non pretende di esserlo: è un paese vivo, con le sue botteghe e le sue abitudini. Proprio per questo è il posto dove si mangia e si compra senza il sovrapprezzo da centro storico UNESCO.

Per chi soggiorna da noi, è anche il paese più comodo per la spesa, la farmacia e tutte quelle cose che in vacanza servono sempre e non si mettono mai in programma.

Le altre chiese del centro

Oltre alla chiesa madre di San Leone Magno, il centro conserva altri edifici religiosi che meritano uno sguardo, fra cui la chiesa del Purgatorio. Non sono monumenti da fila all'ingresso: sono pezzi del tessuto del paese, che si incontrano camminando senza una meta precisa.

È il modo giusto di visitare Castellana Grotte: senza un itinerario, lasciando che i vicoli portino dove portano. In un'ora si è visto tutto, e si è capito molto.

Il paese come base pratica

C'è un aspetto meno romantico ma concreto. Castellana Grotte è un paese vero, con i suoi negozi, la farmacia, il mercato e i bar dove si fa colazione al banco. Per chi soggiorna in campagna, come da noi, è il posto dove si risolvono tutte le necessità quotidiane di una vacanza.

E siccome non è un centro storico trasformato in vetrina, i prezzi sono quelli di un paese normale. Dopo qualche giorno passato fra i borghi più visitati della Valle d'Itria, la differenza si nota.

Dormire in campagna, a due passi dalle grotte

Il B&B L'Isola Felice è a Castellana Grotte, fra i trulli e gli ulivi: un trullo in pietra, un appartamento con cucina e camere con bagno privato, con piscina all'aperto e colazione inclusa.