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Grotte di Castellana

Il complesso carsico famoso in tutto il mondo si trova nello stesso comune della struttura: si arriva in pochi minuti di auto.

nello stesso comune dal B&B L'Isola Felice
L'interno delle Grotte di Castellana, con stalattiti e stalagmiti illuminate
Grotte di Castellana

Le Grotte di Castellana sono la ragione per cui questo paese ha cambiato nome. Il complesso si sviluppa a una profondità media di circa settanta metri e si visita lungo due itinerari: uno breve, di circa un chilometro, che dura una cinquantina di minuti, e uno completo di tre chilometri che ne richiede quasi due. La differenza non è solo di lunghezza: la Grotta Bianca, l'ultima e la più spettacolare della serie, si raggiunge soltanto con il percorso lungo.

La prima esplorazione ufficiale risale al 23 gennaio 1938, quando lo speleologo Franco Anelli scese attraverso l'inghiottitoio che gli abitanti della zona conoscevano da tempo senza avere il coraggio di percorrerlo. Fu lui a rilevare le cavità e a raggiungere le sale più profonde, Grotta Bianca compresa. Oggi il suo nome è legato al museo speleologico che si trova all'ingresso del complesso.

Si comincia dalla Grave, l'enorme caverna d'accesso aperta verso il cielo: la luce che scende dall'alto è la prima cosa che si vede, e resta impressa. Da lì il percorso si addentra tra stalattiti, stalagmiti e concrezioni che hanno impiegato millenni a formarsi, fino all'alabastro della Grotta Bianca.

Consigli pratici

  • Come vestirsi: la temperatura sotterranea resta costante intorno ai 18 gradi tutto l'anno, con umidità molto alta: una felpa leggera serve anche ad agosto, e le scarpe chiuse sono d'obbligo perché il percorso è in discesa e può essere scivoloso.
  • Quale percorso scegliere: se è la vostra prima volta e avete tempo, il percorso completo è quello che ripaga: la Grotta Bianca è lì.
  • Prenotare: le visite sono guidate e a orari fissi, che cambiano tra alta e bassa stagione: conviene sempre verificare e prenotare sul sito ufficiale prima di partire.
  • Da abbinare: il Museo Speleologico Franco Anelli all'ingresso, e in autunno lo spettacolo Hell in the Cave nella Grave.