Alberobello è la meta più vicina fra quelle celebri: dal B&B si arriva in circa un quarto d'ora. È anche la più visitata della zona, il che significa che l'ora in cui ci si va cambia completamente l'esperienza.
Due rioni, non uno
Alberobello è iscritta nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1996. La zona tutelata comprende due rioni distinti, e la differenza fra i due è la cosa più utile da sapere prima di arrivare.
Il Rione Monti è quello che tutti fotografano: oltre mille trulli distribuiti lungo un reticolo di stradine in salita. È anche quello più commerciale, con i trulli trasformati in negozi di souvenir e botteghe. Il Rione Aia Piccola, dall'altro lato del paese, conta circa seicento trulli ed è rimasto in gran parte residenziale: ci si cammina in silenzio, e si capisce molto meglio com'era vivere qui.
Il Trullo Sovrano
Nell'Aia Piccola si trova il Trullo Sovrano, l'unico trullo a due piani di Alberobello. Non è un dettaglio da poco: la tecnica costruttiva a secco, senza malta, non si presta naturalmente allo sviluppo in altezza, e questo lo rende un'eccezione architettonica prima ancora che una curiosità turistica.
Poco distante c'è la Basilica dei Santi Medici Cosma e Damiano, costruita nel Settecento accanto a una precedente cappella rurale. È il punto in cui il paese smette di essere un villaggio di trulli e diventa una cittadina vera.
A che ora andarci
La risposta onesta: presto la mattina, oppure dopo il tramonto. Nelle ore centrali della giornata, soprattutto da maggio a settembre, il Rione Monti si riempie di gruppi organizzati e la salita fra le stradine diventa una fila.
Il vantaggio di dormire a quindici minuti di distanza è proprio questo: si può andarci la sera, quando i pullman sono ripartiti, le luci si accendono sulle cupole e il paese torna a essere silenzioso. È un'Alberobello diversa, e per molti è quella che resta in mente.
Come camminarci
Le stradine sono lastricate in pietra e quasi sempre in pendenza. Scarpe comode, niente tacchi, e mettete in conto che salire fino in cima al Rione Monti con il sole a picco è più faticoso di quanto la mappa suggerisca.
Diversi trulli sono visitabili all'interno, alcuni gratuitamente in cambio di uno sguardo alla bottega. Non aspettatevi però che sia la regola: molti restano abitazioni private.
Cosa abbinare nella stessa giornata
Locorotondo dista una ventina di minuti da Alberobello ed è il complemento naturale: stesso bianco, architettura diversa, molta meno folla. Chi vuole continuare può proseguire verso Martina Franca e Cisternino, che stanno lungo la stessa direttrice.
Chi invece parte dal B&B può fare la mattina alle Grotte di Castellana e il pomeriggio ad Alberobello: le due cose distano pochi chilometri l'una dall'altra.
Gli altri quattro luoghi tutelati
La tutela UNESCO non riguarda soltanto i due rioni. Nella proprietà iscritta rientrano anche quattro luoghi specifici: la Casa d'Amore, la Piazza del Mercato, il Museo Storico e il già citato Trullo Sovrano. Sono i punti in cui la storia del paese si legge meglio, e che quasi nessuno cerca perché tutti puntano dritti alle stradine fotogeniche.
La Casa d'Amore, in particolare, vale una sosta per quello che rappresenta. Fu costruita nel 1797 da Francesco D'Amore ed è la prima casa di Alberobello edificata ufficialmente con la malta, cioè con la tecnica ordinaria invece che a secco: un'epigrafe sotto il balcone lo ricorda ancora. In un paese fatto di pietra impilata senza legante, è l'eccezione che segna un cambio d'epoca — quello in cui Alberobello, affrancata dal regime feudale, diventò città regia e i suoi abitanti poterono finalmente costruire come volevano. Nel 1930 l'edificio è stato dichiarato monumento nazionale.
Come organizzare la visita dal B&B
Dalla struttura sono circa quindici minuti di auto, il che apre una possibilità che chi dorme lontano non ha: andarci due volte. Una prima passata nelle ore centrali, se proprio non si può fare altrimenti, serve a orientarsi; la seconda, all'ora giusta, serve a godersela.
Il centro storico è pedonale e si parcheggia ai margini del paese. Mettete in conto almeno due ore per vedere entrambi i rioni con calma, e considerate che la salita del Rione Monti, con il sole a picco, pesa più di quanto la cartina lasci immaginare. Una bottiglia d'acqua e un cappello sono più utili di una guida cartacea.
Dormire in campagna, a due passi dalle grotte
Il B&B L'Isola Felice è a Castellana Grotte, fra i trulli e gli ulivi: un trullo in pietra, un appartamento con cucina e camere con bagno privato, con piscina all'aperto e colazione inclusa.